Di recente mi è capitato di fare delle considerazioni sul mio bagno.
Ve lo ricordate il mio bagno? Grande.. luminoso.. con lo spazio per la lavatrice. Insomma stavo lì imbambolata davanti allo specchio a lavarmi i denti e a pensare che mi sarebbe tanto piaciuto prendere uno di quei martelli giganti da muratori, sfasciare tutto e rifarlo figo.
Figo nel senso di moderno, figo nel senso di piastrelle tutte uguali, figo nel senso di foto del giornale che ho comprato l'altro giorno.
Però mica posso, per tanti motivi.. tipo che la casa è in affitto.. tipo che non c'ho i soldi.. tipo che non c'ho il tempo!
Insomma, giunta al risciacquo finale del mio cavo orale, l'idea del martello gigante è stata sostituita da quella più semplice del complemento d'arredo economico.
Un tappeto qua, un quadro là, una bella libreria con gli asciugamani a vista e pure un paio di piante che ci stanno sempre bene e fanno tanto amante della natura.
Roba che con 100 euri sei bella che soddisfatta.
Inutile dire che l'operazione "rendiamo il bagno figo" è cominciata prima di subito, con l'acquisto di due fantastici tappetini di legno blu!
Tutta contenta chiamo mia sorella per elogiare il novello acquisto e lei mi fa:
"Di legno? e come si lavano?" e io decido che non lo so.
Il passo successivo, sicuramente più dispendioso di 4 euro, sarebbe dovuto essere quello della libreria. Bisognava riflettere sul colore, sullo stile, sul negozio.
Un passo che richiede un arco di tempo che può variare da due giorni a una settimana, se non succede niente nel frattempo.
Ma quand'è che non succede niente nel frattempo?? Praticamente mai.
Fatto sta che una mattina mi sveglio, mi metto le ciabattine e, ciabattando ciabattando, arrivo alla porta del bagno e ciaff!
Ciaff.. ciaff!
Ma che diavolo c'è sul pavimento? Acqua? E PERCHE'???
Sarà la lavatrice.. uhm.. no.. mmm.. che palle! voglio il caffè.. faccio tardi.. ma da dove è uscita st'acqua????
Un paio di minuti a scrutare il bagno e capisco che l'origine della pozza è il rubinetto dell'acqua calda del lavandino (quei rubinetti che stanno nella parte inferiore e che non so come si chiamano) che gocciolina dopo gocciolina, mi ha allagato mezzo bagno, mezzo corridoio, e un po' di cucina.
Percorso che mi ha fatto parecchio riflettere sulle strane pendenze del pavimento della casa.
Prendi lo straccio, asciuga tutto, maledici le guarnizioni e chiama l'idraulico.
Poi maledici te stessa per aver dimenticato che l'idraulico è letteralmente logorroico.
Poi trattieniti dal cacciare via l'idraulico che non la smette più di parlare anche se ha finito da 15 minuti di aggiustarti il rubinetto.
Insomma, con una settimana di ritardo e qualche euro in meno, si accettano suggerimenti per la vetrina/libreria/scaffale/mobile porta asciugamani per continuare l'operazione "rendiamo il bagno figo!".


tiziana
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6 commenti:
http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/30203421
grazie daniela, mi piace questo scaffale, però dovrei prenderne almeno due.. mmmm
Tappetini di legno???
Comunque azzardo un'ipotesi sull'idraulico: ce lo vuole! Per quello non se ne andava più...del resto molte donne sposate hanno relazioni extraconiugali con l'idraulico, o almeno così narra la leggenda...
si i tappetini di legno colorati.. al mercatino te li tirano dietro.. 2 euro l'uno :D
comunque no, l'idraulico l'unica cosa che vuole sono i soldi :D
è sempre divertente leggerti, anche io punterei sull'ikea...ma non hai detto che stile è il tuo bagno, quindi non saprei cosa consigliarti :)
grazie elisabetta,
il problema è che non so definire lo stile del mio bagno!
hai presente quei bagni vecchi.. con il lavandino con la colonna, le piastrelle 20x20 bianco-azzurrine quasi fino al soffitto e (tocco di classe) un sacco di buchi lasciati dai pensili dei vecchi inquilini??? ecco è così! :D
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